XXXIX Corso nazionale di formazione per insegnanti

30 ottobre-3 novembre

Corso “Dal Vesuvio alla penisola sorrentina” Natura, popolazione impatto ambientale e sviluppo sostenibile

Castellammare di Stabia (NA)


a cura del Gruppo Regionale CAI Campania, Comitato Scientifico Campania(CSC), Commissione Regionale Tutela Ambiente (CRTAM) Campania, Sezione del CAI di Castellammare di Stabia

In collaborazione con Regione Campania, Università degli studi “Federico II” -Napoli, Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”, Parco Regionale dei Monti Lattari, Parco Archeologico di Pompei, Consorzio turistico “Amalfi di qualità”, Comune di Castellammare di Stabia

  • Descrizione

    Il corso si svolge in un contesto paesaggistico-ambientale di particolare bellezza nel quale si intrecciano varietà inimitabili di suggestioni storiche millenarie, scenari naturali, testimonianze archeologiche, ricchezze artistiche, patrimonio enogastronomico.Proprio per questo amalgama di emozioni la realtà del luogo è complessa: ci troviamo in una delle zone decisamente più popolose di Italia, dove la pressione antropica determina molteplici problematiche che generano vivacità e contraddizioni. La lettura del paesaggio non solo montano, la biodiversità, la natura vulcanica del territorio, le isole, il disagio antropologico offrono numerosi spunti per l’analisi del territorio che è patrimonio mondiale da difendere e valorizzare, in quanto anche i rischi geo-ambientali sono fortemente presenti.Tutto questo collegato con uno sviluppo sostenibile non facile da realizzare nonostante le numerose risorse offerte dal territorio.

     

    Temi trattabili

    Biodiversità nel Golfo di Napoli

    Dissesto ambientale nella fascia costiera

    Parco Regionale dei Monti Lattari: Sorrento, il sentiero degli dei, Positano

    Isola di Capri

    Parco archeologico di Pompei

    Sistema vulcanico del Vesuvio

     

     

    Obiettivi del corso

    a) Fornire strumenti ed informazioni per garantire un approccio scientificamente corretto ad un'area Parco, valorizzandone le micro e le macrocaratteristiche di particolare valenza didattica;

    b) Stimolare una metodologia utile a pianificare un progetto di educazione geo-storico -ambientale, da svolgersi nell'arco dell'anno scolastico con gli studenti, che preveda sia momenti di laboratori in classe, sia momenti di esperienze sul territorio;

    c) Programmare e realizzare un'esperienza formativa in grado di trasmettere ai giovani la consapevolezza del patrimonio biogenetico e delle valenze storico-ambientali contenuti in un'area geografica specifica; d)consentire l’utilizzo di tale esperienza in altri contesti pedagogici, in modo da sviluppare il senso di cittadinanza ed appartenenza ad un territorio, da tutelare sia come interesse collettivo, sia come dovere morale del singolo;e)acquisire conoscenze e competenze per azione di orientamento degli studenti rispetto alle possibilità occupazionali offerte dalle risorse territoriali.

     

    Finalità

    a) Fornire ai Docenti conoscenze scientifiche, ambientali, naturalistiche e antropologico -culturali, con particolare riferimento all'ambiente montano, oltre a competenze metodologiche ed operative trasferibili all'interno della programmazione didattica curricolare;

    b Favorire, anche con simulazioni, esperienze di apprendimento sul campo, trasferibili nella pratica scolastica, in modo che gli studenti si accostino all'ambiente, con una capacità di lettura storica e geografica del territorio, con la modalità della ricerca attraverso l'osservazione;

    c) Consentire agli insegnanti il consolidamento delle competenze di fruizione dell'ambiente isolano inteso come laboratoriodidattico ed educativo;

    d) Consentire il confronto pluridisciplinare ed interdisciplinare, in ordine sia ai metodi sia ai contenuti, tra docenti di varie discipline e di differenti ordini di scuola, per favorire una didattica sistemica e non settoriale;e)Acquisizione di una cultura della salvaguardia, del recupero e della valorizzazione dell’ambiente e dell’uso razionale delle risorse naturali.

     

  • Dispense
  • FAQ
    • Il corso è autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione?

      Sì, il corso autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione ai sensi della direttiva ministeriale n. 90 dell’1/12/2003 – con decreto dirigenziale del 09/06/2014.

    • I docenti possono fruire dei permessi per la formazione?

      I Docenti interessati potranno fruire dei permessi per la formazione di cui all’art. 64, comma 5, del vigente CCNL Scuola. (Gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione ad iniziative di formazione con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici).

    • Sarà rilasciato un attestato di partecipazione?

      Sì, a fine corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione a cura della direzione. Per i docenti che effettuano l’iscrizione tramite piattaforma MIUR-SOFIA è previsto un ulteriore attestato di partecipazione rilasciato direttamente dal Ministero.

    • È possibile pagare la quota d’iscrizione con la Carta Docente?

      Per l’iscrizione a questo corso è riconosciuto l’uso della carta e la possibilità di coprire il costo previsto per la frequenza del corso residenziale con un buono generato dalla carta-docente, essendo il CAI ente accreditato dal Ministero (decreto MIUR prot. AOODPIT. n. 595 del 15.07.2014).

Macroprogetti
Corsi Nazionali: dal 2006 ad oggi
Corsi Regionali del Veneto e Friuli Venezia Giulia
Macro Progetto CAI-Scuola: "Magna Graecia"
Corso “Dal Vesuvio alla penisola sorrentina” Natura, popolazione impatto ambientale e sviluppo sostenibile
“Magna Grecia: Syrakousai” I Monti Iblei e le Coste del Siracusano Siti UNESCO 2002 e 2005
Corso: “Il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna”
Corso: “Le lagune altoadriatiche, tra le Alpi e il Mare, tra il Passato e il Presente”