L Corso nazionale di formazione per insegnanti di scuola Primaria e Secondaria

15-19 aprile 2022

Corso: “Montefeltro” Borghi e castelli, parchi e natura

Carpegna, Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello


  • Descrizione

    Il corso si svolge in un contesto paesaggistico-ambientale di particolare bellezza nel quale si intrecciano varietà inimitabili di suggestioni storiche e paesaggistiche, scenari naturali, testimonianze medievali e rinascimentali, valenze enogastronomiche, tesori di arte e cultura. La lettura del paesaggio non solo montano, la biodiversità, l’equilibrio tra antropizzazione e protezione, offriranno numerosi spunti per una didattica del territorio che è anche patrimonio mondiale da difendere e valorizzare. Tutto questo collegato con uno sviluppo sostenibile non facile da realizzare nonostante le numerose risorse offerte dal territorio.

     

    TEMI TRATTATI

    • Geografia, ambiente e geologia del Montefeltro dalla dorsale appenninica alle dolci colline che digradano verso il mare
    • L’antropizzazione e la modellazione del paesaggio
    • I balconi panoramici nelle opere dei maestri del Rinascimento
    • Rocche e castelli a guardia dei confini delle signorie medievali
    • Urbino sito Unesco, vertice dell’arte e della cultura del Rinascimento
    • Il museo diffuso di Tonino Guerra a Pennabilli e i luoghi dell’anima

     

    OBIETTIVI E FINALITÀ DEL CORSO

    • Formare docenti motivati a promuovere l'interesse degli alunni per l'ambiente alpino in tutte le sue sfaccettature, per conoscerlo e per viverlo in modo competente.
    • Offrire ai docenti l’opportunità di acquisire o approfondire conoscenze sugli elementi, strutture e dinamiche naturali e sui rapporti tra questi e l’attività umana, con letture che consentano la trasposizione nell’attività educativa riferita anche ad altri contesti ambientali, valorizzandone le caratteristiche aventi particolare valenza di laboratorio didattico.
    • Programmare e realizzare un’esperienza formativa di approccio in grado di trasmettere ai giovani la consapevolezza del patrimonio di biodiversità e delle valenze ambientali contenuti in un’area geografica significativa, per sviluppare in futuri cittadini la cultura e la sensibilità per la tutela del territorio, inteso come interesse collettivo e dovere morale del singolo.
    • Favorire il superamento della visione disciplinare, rapportandosi all’ambiente integrando le ottiche naturalistiche con quelle geografiche, storiche, culturali, socioeconomiche.
    • Fornire conoscenze metodologiche per pianificare un progetto di educazione ambientale da svolgere nell’arco dell’anno scolastico con gli alunni, attraverso diversi momenti previsti in classe e sul territorio.
    • Fornire ai docenti competenze operative e materiali didattici direttamente spendibili nella propria attività disciplinare.

     

    METODOLOGIA E DIDATTICA OPERATIVA

    Le fasi della progressione curricolare prevedono:

    • Esame della struttura e composizione dei sistemi naturali.
    • Esame dei dinamismi evolutivi e conservativi propri dei sistemi naturali e delle logiche funzionali che da questi derivano.
    • I rapporti tra le strutture naturali, nelle composizioni e nei dinamismi, e l’attività umana, negli sviluppi storici, nei significati in termini di compatibilità e di perdita di compatibilità, negli usi tradizionali e nelle conflittualità attuali, nelle previsioni di un futuro condizionato dai cambiamenti climatici.

    Operativamente questa progressione si articola attraverso:

    • Lezioni frontali, con esperti di particolare competenza radicati sul territorio, volte ad inquadrare le tematiche oggetto del corso, a fornire le conoscenze non acquisibili nel corso delle uscite, a preparare le escursioni anticipando le chiavi di lettura per le osservazioni in ambiente, a delineare i percorsi metodologici al fine di poterli utilizzare nelle esperienze con gli studenti.
    • Lezioni ed esperienze in ambiente, in siti naturali e storici e lungo percorsi particolarmente rappresentativi, con una gestione dei gruppi articolata in base ai vincoli dati dai caratteri logistici (aspetto, anche questo, di grande importanza operativa nelle esperienze da condurre poi con le classi).

     

    Le iscrizioni dovranno essere presentate sulla piattaforma della formazione del Ministero dell'Istruzione (S.O.F.I.A.), all'indirizzo istruzione.it/pdgf, secondo le modalità contenute anche negli allegati programmi dei corsi.
  • Dispense
  • FAQ
    • Il corso è autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione?

      Sì, il corso autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione ai sensi della direttiva ministeriale n. 90 dell’1/12/2003 – con decreto dirigenziale del 09/06/2014

    • I docenti possono fruire dei permessi per la formazione?

      I Docenti interessati potranno fruire dei permessi per la formazione di cui all’art. 64, comma 5, del vigente CCNL Scuola. (Gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione ad iniziative di formazione con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici).

    • Sarà rilasciato un attestato di partecipazione?

      Sì, a fine corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione a cura della direzione. Per i docenti che effettuano l’iscrizione tramite piattaforma MIUR-SOFIA è previsto un ulteriore attestato di partecipazione rilasciato direttamente dal Ministero.

    • È possibile pagare la quota d'iscrizione con la Carta Docente?

      Per l'iscrizione a questo corso è riconosciuto l’uso della carta e la possibilità di coprire il costo previsto per la frequenza del corso residenziale con un buono generato dalla carta-docente, essendo il CAI ente accreditato dal Ministero (decreto MIUR prot. AOODPIT. n. 595 del 15.07.2014).

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