Ottobre 2015

Progetto: "I sentieri della Grande Guerra - Fronte delle Prealpi Vicentine" (2015)

Vicenza


  • Descrizione
    INQUADRAMENTO STORICO


    1916: l'anno della grande strage
    Le previsioni dell'Italia circa la campagna militare sono sicuramente ottimistiche e promettenti nei confronti delle sorti del conflitto, ma ben presto questa pubblica opinione lascia il posto a convinzioni più pessimistiche adombrate anche da gravi sconfitte.
    Memorabili sono le sanguinose offensive dell'Isonzo che, nel corso del 1915, le truppe italiane, guidate dal generale Cadorna, portano contro le forze austro-ungariche stanziatesi lungo il corso del fiume e sulle alture del Carso.
    All’inizio del 1916, l'esercito italiano combatte sulle stesse posizioni su cui si trovava a giugno dell’anno precedente, la stessa immobilità si riscontra sul fronte francese.
    Nella primavera del 1916 l'esercito austriaco passa all'attacco sul fronte italiano: attraversa il Trentino e tenta di penetrare nella pianura Veneta, per spezzare in due lo schieramento Italiano.
    L'offensiva Austro/Tedesca che coglie gli Italiani di sorpresa, viene ribattezzata "Strafexpedition" in quanto considerata punitiva contro l'antico alleato, ritenuto colpevole di tradimento.
    Gli italiani riescono a resistere sugli altipiani di Asiago e a contrattaccare successivamente.
    L'Italia ne esce con delle gravi ripercussioni economiche e psicologiche e il governo Salandra si dimette, lasciando il posto ad un governo di coalizione nazionale che viene presieduto da Paolo Boselli.
    Tuttavia la conduzione militare della guerra non cambia, anzi nel corso dell'anno vengono combattute altre cinque battaglie sull'Isonzo, di cui la più importante è senza dubbio quella che porta alla presa della città di Gorizia,costata 58630 soldati morti e 140940 feriti. Sul piano della tattica da guerra, la trincea diventa la protagonista principale del conflitto.
    All'interno di essa la vita dei soldati è abbastanza monotona e logorante, interrotta solamente dalle sanguinose offensive che purtroppo non conducono a nessun risultato definitivo per gli schieramenti. I soldati affrontano l'andamento della guerra con rassegnazione e apatia.

  • Dispense
  • Relatori


    Pozzato Paolo
    Storico del primo conflitto mondiale, membro della Società Italiana di Storia Militare, consulente Comitati scientifici di convegni nazionali ed internazionali, nonché del Progetto Ortigara sul recupero del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale, collaboratore Ecomuseo delle Prealpi Vicentine


    Frigo Gianni
    Dottore in scienze forestali, docente Operatore Naturalistico del Comitato Scientifico Centrale, Guida Ambientale Naturalistica, esperto conoscitore del territorio dell’Altopiano dei 7 Comuni, appassionato divulgatore di storia riguardante la Grande Guerra
  • FAQ
    • Il corso è autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione?

      Sì, il corso autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione ai sensi della direttiva ministeriale n. 90 dell’1/12/2003 – con decreto dirigenziale del 09/06/2014.

    • I docenti possono fruire dei permessi per la formazione?

      I Docenti interessati potranno fruire dei permessi per la formazione di cui all’art. 64, comma 5, del vigente CCNL Scuola. (Gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione ad iniziative di formazione con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici).

    • Sarà rilasciato un attestato di partecipazione?

      Sì, a fine corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione a cura della direzione. Per i docenti che effettuano l’iscrizione tramite piattaforma MIUR-SOFIA è previsto un ulteriore attestato di partecipazione rilasciato direttamente dal Ministero.

    • È possibile pagare la quota d’iscrizione con la Carta Docente?

      Per l’iscrizione a questo corso è riconosciuto l’uso della carta e la possibilità di coprire il costo previsto per la frequenza del corso residenziale con un buono generato dalla carta-docente, essendo il CAI ente accreditato dal Ministero (decreto MIUR prot. AOODPIT. n. 595 del 15.07.2014).

Macroprogetti
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Macro Progetto CAI-Scuola: "Magna Graecia"
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Corso: “Le lagune altoadriatiche, tra le Alpi e il Mare, tra il Passato e il Presente”