XXXV Corso nazionale di formazione per insegnanti

20-23 Settembre 2018

Corso: “Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO”

Falcade (BL) Valle del Biois


A cura del: Gruppo Regionale CAI Veneto Comitato Scientifico VFG Sezione del CAI di Agordo

In collaborazione con: Fondazione Dolomiti UNESCO, Fondazione Giovanni Angelini - Centro Studi sulla Montagna, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

  • Descrizione
    Itinerario in 4 tappe dedicato alla conoscenza del paesaggio dolomitico

    Il 26 giugno 2009 il Comitato per il Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, nel corso della sua 33° seduta, tenutasi a Siviglia, ha accolto le Dolomiti nell'elenco del Patrimonio Mondiale, conferendo ad esse il massimo riconoscimento mondiale per un sito naturale. Le Dolomiti sono state classificate come luogo unico al mondo per la bellezza del loro paesaggio e per la loro importanza sotto il profilo geomorfologico e geologico.

    ll Corso sulle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO tratterà i seguenti argomenti:

    • Le Dolomiti patrimoni mondiale: una storia di uomini e natura.
    • Il riconoscimento Unesco: significato, gestione, tutela e valorizzazione.
    • Aspetti biologici e ornitologici degli ambienti costieri e lagunari.
    • I caratteri geografici e naturalistici delle aree scelte come laboratori del Corso e lo stato delle aree protette ivi presenti, in termini di risorse, equilibri, pericolosità.
    • La geologia chiave di lettura per leggere i paesaggi e la storia della Terra. Le Dolomiti un laboratorio speciale per lo studio dell’evoluzione, della complessità e della fragilità della montagna.
    • Metodi e strumenti per una didattica interattiva e per la ricerca-azione nella scuola media e superiore.

     

    Finalità del corso
    • Offrire ai docenti l’opportunità di acquisire conoscenze scientifiche, ambientali, naturalistiche e storiche, con particolare riferimento all’ambiente montano, oltre a competenze metodologiche ed operative trasferibili all’interno della programmazione didattica curricolare.
    • Favorire la nascita e la realizzazione di esperienze didattiche trasferibili nella pratica e tali da coinvolgere gli alunni quali protagonisti, per un accostamento all’ambiente in chiave storica ed euristica.
    • Permettere agli insegnanti di conseguire una migliore competenza ed una maggiore autonomia operativa nella fruizione dell’ambiente (montano in particolare) inteso come laboratorio didattico ed educativo.
    • Favorire il necessario collegamento metodologico (pluridisciplinare ed interdisciplinare) tra docenti di diverse discipline, di diversi ordini nonché tra attività didattiche tradizionalmente inserite in aree differenti.

     

    Obiettivi del corso
    • Fornire gli strumenti per un approccio scientificamente corretto ad un’area montana protetta, valorizzandone le caratteristiche aventi particolare valenza di laboratorio didattico.
    • Fornire conoscenze metodologiche per pianificare un progetto di educazione ambientale da svolgersi nell’arco dell’anno scolastico con gli alunni, attraverso diversi momenti previsti in classe e sul territorio.
    • Programmare e realizzare un’esperienza formativa di approccio, in grado di trasmettere ai giovani la consapevolezza del patrimonio biogenetico e delle valenze ambientali contenuti in un’area geografica significativa, per sviluppare in futuri cittadini la cultura e la sensibilità per la tutela del territorio, inteso come interesse collettivo e dovere morale del singolo.

     

    Video

     

    www.telebelluno.it/wp/50-insegnanti-studiano-le-dolomiti/

    www.rainews.it/tgr/veneto/video/2018/09/ven-Insegnanti-a-scuola-di-montagna-sulle-Dolomiti-a8c8b365-e7df-40c1-9bac-b53b0c84441e.html

     

     

     

     

     

     

  • Gallery
  • Dispense
  • Relatori


    Tomasoni Riccardo
    Geologo MUSE e direttore del Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo


    Preloran DIno
    Docente dell’Istituto Minerario “U. Follador” di Agordo


    Preto Nereo
    Professore associato presso il Dipartimento di Geoscienze, Università di Padova


    Perco Daniela
    Antropologa, già conservatrice del Museo Etnografico della Provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi di Seravella (Cesiomaggiore)


    Morandini Marcella
    Direttrice Fondazione Dolomiti UNESCO


    Michieletti Cesare
    Esperto in pianificazione del paesaggio, docente a contratto presso le Università di Firenze e di Trento, membro del Comitato Scientifico dei Parchi Naturali della Provincia autonoma di Trento


    Giordano Danilo
    Geologo, docente all’Istituto Superiore “Follador - De Rossi”, collaboratore Fondazione G. Angelini


    Lasen Cesare
    geobotanico, membro del Comitato tecnico-scientifico Fondazione Dolomiti Unesco, collaboratore Fondazione G. Angelini


    Gianolla Piero
    Professore associato presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Ferrara


    Ducoli Vittorio
    Direttore Parco Naturale Paneveggio e Pale di San Martino


    Cason Angelini Ester
    Direttrice Fondazione G. Angelini


    Angelini Anna
    Archeologa, responsabile progetti e biblioteca Fondazione G. Angelini


    Andrich Antonio
    Direttore Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi


    Pascolini Mauro
    Dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società, Università degli Studi di Udine


    Frigo Gianni
    Dottore in scienze forestali, docente Operatore Naturalistico del Comitato Scientifico Centrale, Guida Ambientale Naturalistica, esperto conoscitore del territorio dell’Altopiano dei 7 Comuni, appassionato divulgatore di storia riguardante la Grande Guerra


    Ghion Massimo
    Docente SS, Operatore Naturalistico e Culturale del CAI, Componente del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano


    Carrer Francesco
    Coordinatore Progetto CAI-SCUOLA
  • FAQ
    • Il corso è autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione?

      Sì, il corso autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione ai sensi della direttiva ministeriale n. 90 dell’1/12/2003 – con decreto dirigenziale del 09/06/2014.

    • I Docenti potranno fruire dei permessi per la formazione?

      I Docenti interessati potranno fruire dei permessi per la formazione di cui all’art. 64, comma 5, del vigente CCNL Scuola. (Gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione ad iniziative di formazione con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici).

    • Sarà rilasciato un attestato di partecipazione?

      Sì, a fine corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione a cura della direzione. Per i docenti che effettuano l’iscrizione tramite piattaforma MIUR-SOFIA è previsto un ulteriore attestato di partecipazione rilasciato direttamente dal Ministero.

    • È possibile pagare la quota d’iscrizione con la Carta Docente?

      Per l’iscrizione a questo corso è riconosciuto l’uso della carta e la possibilità di coprire il costo previsto per la frequenza del corso residenziale con un buono generato dalla carta-docente, essendo il CAI ente accreditato dal Ministero (decreto MIUR prot. AOODPIT. n. 595 del 15.07.2014).

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