Corso di formazione per docenti degli Istituti Scolastici del Veneto

Settembre 2015

Progetto: "I sentieri della Grande Guerra - Fronte delle Dolomiti" (2015)

Treviso


  • Descrizione
    Progetto

    Il Club Alpino Italiano, Regione del Veneto, e l’ISTRESCO, Istituto per la Storia della Resistenza e della società Contemporanea della Marca Trevigiana, propongono ai docenti di scuola secondaria del Veneto un corso di formazione sul tema della Grande Guerra, con particolare attenzione, nella fase pratica, al Fronte dolomitico.
    E' doveroso pensare che il tema della Grande Guerra, inteso come memoria collettiva di eventi e di testimonianze, debba diventare occasione di riflessione e di visita, in una regione come il Veneto che conserva sulle cime e lungo i crinali delle Dolomiti, molte tracce e postazioni in quota in grado di raccontare, occasioni uniche di conoscenza.
    Le montagne bellunesi, le Dolomiti in particolare, prima dell’inizio della “Grande Guerra” erano luoghi di confine con l’Austria; nel corso dei trenta mesi di guerra che vanno dal 24 maggio 1915 fino alla rotta di Caporetto questo fronte non subì grandi spostamenti. Pertanto rimangono tracce molto diffuse di strade, fortificazioni permanenti, trincee, caverne, osservatori e postazioni di artiglieria.
    Visitare i luoghi è sempre esperienza pregnante e valorizzante, esperienza indimenticabile che consente forme di comprensione degli avvenimenti più radicata e profonda, nella convinzione che non può esserci conoscenza reale degli eventi storici senza il contatto fisico coi luoghi, dove tante vite sono state spezzate, per interrogarli e capire. I luoghi sono rimasti testimoni unici e al tempo stesso protagonisti della rivisitazione commemorativa.

     
    Obiettivi

    A. Conoscenza degli aspetti storici riferiti alla Grande Guerra riguardanti il territorio montano del Veneto, nel corso degli anni della Grande Guerra. Offrire ai docenti l’opportunità di acquisire conoscenze storiche sul tema della Grande Guerra, con competenze metodologiche ed operative trasferibili all’interno della propria programmazione didattica.
    B. Fornire strumenti ed informazioni per garantire un approccio scientificamente corretto ad un'area di valenza storica, rilevandone le vicende storiche passate e più recenti e le macrocaratteristiche di particolare interesse didattico.
    C. Permettere agli insegnanti di conseguire una maggiore autonomia operativa nella fruizione dell’ambiente montano come laboratorio didattico ed educativo.
    D. Favorire, anche con simulazioni, esperienze di apprendimento sul campo, mutuabili nella pratica scolastica, in modo che gli studenti si accostino all'ambiente, con capacità di lettura storica e geografica del territorio, applicando la modalità della ricerca attraverso l'osservazione.
    E. Stimolare una metodologia utile a pianificare un progetto di educazione geo-storico - ambientale, da svolgersi nell'arco dell'anno scolastico con gli studenti, che preveda sia momenti di laboratori in classe, sia momenti di esperienze sul territorio.

  • Dispense
  • Relatori


    Pozzato Paolo
    Storico del primo conflitto mondiale, membro della Società Italiana di Storia Militare, consulente Comitati scientifici di convegni nazionali ed internazionali, nonché del Progetto Ortigara sul recupero del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale, collaboratore Ecomuseo delle Prealpi Vicentine
  • FAQ
    • Il corso è autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione?

      Sì, il corso autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione ai sensi della direttiva ministeriale n. 90 dell’1/12/2003 – con decreto dirigenziale del 09/06/2014.

    • I docenti possono fruire dei permessi per la formazione?

      I Docenti interessati potranno fruire dei permessi per la formazione di cui all’art. 64, comma 5, del vigente CCNL Scuola. (Gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione ad iniziative di formazione con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici).

    • Sarà rilasciato un attestato di partecipazione?

      Sì, a fine corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione a cura della direzione. Per i docenti che effettuano l’iscrizione tramite piattaforma MIUR-SOFIA è previsto un ulteriore attestato di partecipazione rilasciato direttamente dal Ministero.

    • È possibile pagare la quota d’iscrizione con la Carta Docente?

      Per l’iscrizione a questo corso è riconosciuto l’uso della carta e la possibilità di coprire il costo previsto per la frequenza del corso residenziale con un buono generato dalla carta-docente, essendo il CAI ente accreditato dal Ministero (decreto MIUR prot. AOODPIT. n. 595 del 15.07.2014).

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