XLI Corso nazionale di formazione per insegnantidi scuola Primaria e Secondaria

22-26 aprile 2020

Corso: “Montefeltro” Borghi e castelli, parchi e natura

Carpegna


a cura del Gruppo Regionale CAI Marche, Gruppo Regionale CAI Emilia-Romagna, Sezioni di Montefeltro-Pesaro-Rimini

in collaborazione con Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello

  • Descrizione

    Il corso si svolge in un contesto paesaggistico-ambientale di particolare bellezza nel quale si intrecciano varietà inimitabili di suggestioni storiche e paesaggistiche, scenari naturali, testimonianze medievali e rinascimentali, valenze enogastronomiche, tesori di arte e cultura. La lettura del paesaggio non solo montano, la biodiversità, l’equilibrio tra antropizzazione e protezione, offriranno numerosi spunti per una didattica del territorio che è anche patrimonio mondiale da difendere e valorizzare. Tutto questo collegato con uno sviluppo sostenibile non facile da realizzare nonostante le numerose risorse offerte dal territorio.

     
    Temi trattati
    • Geografia, ambiente e geologia del Montefeltro dalla dorsale appenninica alle dolci colline che digradano verso il mare
    • L’antropizzazione e la modellazione del paesaggio
    • I balconi panoramicinelle opere dei maestri del Rinascimento
    • Rocche e castelli a guardia dei confini delle signorie medievali
    • Urbino sito Unesco, vertice dell’arte e della cultura del Rinascimento
    • Il museo diffuso di Tonino Guerraa Pennabillie i luoghi dell’anima

     

    Finalità generali

    Conoscenza e rispetto della realtà ambientale, nei suoi valori naturali e storici e nel rapporto con l’attività umana compatibilenella prospettiva di sostenibilità; acquisizione di capacità critiche e di comportamenti propositivi legati al senso di responsabilità, al rapporto tra civiltà,valori presenti,principi di legalitàe cittadinanza.

     

    Obiettivi e finalità del corso

    Gli obiettivi specifici del corso intendonoguidare i giovani, mediante esperienze dirette, all’acquisizione di capacità di analisi finalizzate alla comprensione dei sistemi ambientali complessi, storicizzati ed alterati; un obiettivo che richiede da parte dei docenti l’utilizzo di metodologie curricolari, trasferibili anche ad altre esperienze, basate sulla graduata progressionenell’acquisizione delle conoscenze. Il punto di arrivo comportal’acquisizione di capacità interpretative e valutative autonome che consentano l’assunzione di comportamenti responsabili basati sulla conoscenza. Questa finalità va perseguita attraverso obiettivi di carattere generale:

    • Formare docenti motivati a promuovere l'interesse degli alunni per l'ambiente alpino in tutte le sue sfaccettature, per conoscerlo e per viverlo in modo competente.
    • Offrire ai docenti l’opportunità di acquisire o approfondire conoscenze sugli elementi, strutture e dinamiche naturali e sui rapporti tra questi e l’attività umana, con letture che consentano la trasposizione nell’attività educativa riferita anche ad altri contesti ambientali, valorizzandone le caratteristiche aventi particolare valenza di laboratorio didattico.
    • Programmare e realizzare un’esperienza formativa di approccio in grado di trasmettere ai giovani la consapevolezza del patrimonio di biodiversità e delle valenze ambientali contenuti in un’area geografica significativa, per sviluppare in futuri cittadini la cultura e la sensibilità per la tutela del territorio, inteso come interesse collettivo e dovere morale del singolo.
    • Favorire il superamento della visione disciplinare, rapportandosi all’ambiente integrando le ottiche naturalistiche con quelle geografiche, storiche, culturali, socioeconomiche.
    • Fornire conoscenze metodologiche per pianificare un progetto di educazione ambientale da svolgerenell’arco dell’anno scolastico con gli alunni, attraverso diversi momenti previsti in classe e sul territorio.
    • Fornire ai docenti competenze operative e materiali didattici direttamente spendibili nella propria attività disciplinare
  • Dispense
  • FAQ
    • Il corso è autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione?

      Sì, il corso autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione ai sensi della direttiva ministeriale n. 90 dell’1/12/2003 – con decreto dirigenziale del 09/06/2014.

    • I docenti possono fruire dei permessi per la formazione?

      I Docenti interessati potranno fruire dei permessi per la formazione di cui all’art. 64, comma 5, del vigente CCNL Scuola. (Gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione ad iniziative di formazione con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici).

    • Sarà rilasciato un attestato di partecipazione?

      Sì, a fine corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione a cura della direzione. Per i docenti che effettuano l’iscrizione tramite piattaforma MIUR-SOFIA è previsto un ulteriore attestato di partecipazione rilasciato direttamente dal Ministero.

    • È possibile pagare la quota d’iscrizione con la Carta Docente?

      Per l’iscrizione a questo corso è riconosciuto l’uso della carta e la possibilità di coprire il costo previsto per la frequenza del corso residenziale con un buono generato dalla carta-docente, essendo il CAI ente accreditato dal Ministero (decreto MIUR prot. AOODPIT. n. 595 del 15.07.2014).

Macroprogetti
Corsi Nazionali: dal 2006 ad oggi
Corsi Regionali del Veneto e Friuli Venezia Giulia
Macro Progetto CAI-Scuola: "Magna Graecia"
Corso “Dal Vesuvio alla penisola sorrentina” Natura, popolazione impatto ambientale e sviluppo sostenibile
“Magna Grecia: Syrakousai” I Monti Iblei e le Coste del Siracusano Siti UNESCO 2002 e 2005
Corso: “Il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna”
Corso: “Le lagune altoadriatiche, tra le Alpi e il Mare, tra il Passato e il Presente”