Sì, il corso autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione ai sensi della direttiva ministeriale n. 90 dell1/12/2003 con decreto dirigenziale del 09/06/2014
XLVIII Corso nazionale di formazione per insegnanti
30 settembre - 3 ottobre 2021
Corso: Il ritorno dei grandi carnivori: il Lupo
Valdieri-Entracque (CN) - Valle Gesso Aree Protette delle Alpi Marittime
a cura del Gruppo Regionale CAI Piemonte, Gruppo Grandi Carnivori CAI, Sezioni CAI di Cuneo e Fossano
in collaborazione con Ente Gestione Aree Protette delle Alpi Marittime, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
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Descrizione
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Gallery
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Dispense
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Relatori
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FAQ
TEMA
Il Corso tratterà i seguenti argomenti:
• Il lupo in Italia ed in Europa: situazione in divenire
• Biologia ed etologia del lupo
• Il lupo animale sociale, il branco e le sue regole
• Il fenomeno della dispersione e la colonizzazione di nuovi territori
• Il Ruolo ecologico del lupo e le dinamiche preda-predatore
• Aspetti di problematicità nel rapporto uomo/lupo. Il lupo come fenomeno culturale
• Riconoscere il lupo
• Tecniche di monitoraggio: transetti, snow-tracking, wolf-howling, raccolta di campioni biologici
• Cenni sulle analisi genetiche non invasive utili per il conteggio dei lupi e suggerimenti per esercitazioni in classe sull’argomentoOBIETTIVI del CORSO
• Far conoscere gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile del Pianeta, per proteggere e prevenire l’estinzione delle specie minacciate, per una efficace salvaguardia della montagna e dell’ambiente.
• Stimolare la riflessione nei diversi contesti educativi per promuovere l’Educazione alla Cittadinanza Globale sulle potenzialità dell’agire, individualmente e
Club Alpino Italiano – Ente accreditato per la formazione del personale della scuola www.cai.it
Valdieri-Entracque, 30.09.21-03.10.21 pag. 6 / 15
collettivamente, per il ripristino dell’ecosistema, per arrestare la perdita di biodiversità.
• Fornire gli strumenti per un approccio scientificamente corretto a un’area montana protetta, valorizzandone le potenzialità di laboratorio didattico ove programmare e realizzare esperienze formative utili a sviluppare in futuri cittadini sensibilità ambientale e cultura della tutela del territorio, intesa come interesse collettivo e dovere morale del singolo.
• Favorire il necessario collegamento metodologico (pluridisciplinare e interdisciplinare) tra docenti di diverse discipline, di diversi ordini nonché tra attività didattiche tradizionalmente inserite in aree differenti.METODOLOGIA
• Lezioni frontali in aula, con ricercatori ed esperti, volte a trasmettere a Docenti di Scuola Secondaria di 1° e 2° Grado, attraverso i metodi della moderna ricerca, aggiornamenti sulle attuali conoscenze scientifiche relative ai temi del corso.
• Realizzazione di escursioni didattiche in ambiente montano, volte ad integrare con esempi gli argomenti delle lezioni frontali. Illustrazione ai docenti di tecniche applicate di ricerca allo scopo di trasferire nella didattica quotidiana esperienze di lavoro multidisciplinare.- 01_programma
Marucco Francesca
Coordinatore scientifico del progetto di ricerca europeo Life Wolfalps presso Centro di referenza regionale Gestione e Conservazione Grandi Carnivori
Frigo Gianni
Dottore in scienze forestali, docente Operatore Naturalistico del Comitato Scientifico Centrale, Guida Ambientale Naturalistica, esperto conoscitore del territorio dellAltopiano dei 7 Comuni, appassionato divulgatore di storia riguardante la Grande Guerra
Ghion Massimo
Docente SS, Operatore Naturalistico e Culturale del CAI, Componente del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano-
Il corso è autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione?
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I docenti possono fruire dei permessi per la formazione?
I Docenti interessati potranno fruire dei permessi per la formazione di cui allart. 64, comma 5, del vigente CCNL Scuola. (Gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dellanno scolastico per la partecipazione ad iniziative di formazione con lesonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici).
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Sarà rilasciato un attestato di partecipazione?
Sì, a fine corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione a cura della direzione. Per i docenti che effettuano liscrizione tramite piattaforma MIUR-SOFIA è previsto un ulteriore attestato di partecipazione rilasciato direttamente dal Ministero.
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È possibile pagare la quota discrizione con la Carta Docente?
Per liscrizione a questo corso è riconosciuto luso della carta e la possibilità di coprire il costo previsto per la frequenza del corso residenziale con un buono generato dalla carta-docente, essendo il CAI ente accreditato dal Ministero (decreto MIUR prot. AOODPIT. n. 595 del 15.07.2014).
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TEMA
Il Corso tratterà i seguenti argomenti:
• Il lupo in Italia ed in Europa: situazione in divenire
• Biologia ed etologia del lupo
• Il lupo animale sociale, il branco e le sue regole
• Il fenomeno della dispersione e la colonizzazione di nuovi territori
• Il Ruolo ecologico del lupo e le dinamiche preda-predatore
• Aspetti di problematicità nel rapporto uomo/lupo. Il lupo come fenomeno culturale
• Riconoscere il lupo
• Tecniche di monitoraggio: transetti, snow-tracking, wolf-howling, raccolta di campioni biologici
• Cenni sulle analisi genetiche non invasive utili per il conteggio dei lupi e suggerimenti per esercitazioni in classe sull’argomentoOBIETTIVI del CORSO
• Far conoscere gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile del Pianeta, per proteggere e prevenire l’estinzione delle specie minacciate, per una efficace salvaguardia della montagna e dell’ambiente.
• Stimolare la riflessione nei diversi contesti educativi per promuovere l’Educazione alla Cittadinanza Globale sulle potenzialità dell’agire, individualmente e
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collettivamente, per il ripristino dell’ecosistema, per arrestare la perdita di biodiversità.
• Fornire gli strumenti per un approccio scientificamente corretto a un’area montana protetta, valorizzandone le potenzialità di laboratorio didattico ove programmare e realizzare esperienze formative utili a sviluppare in futuri cittadini sensibilità ambientale e cultura della tutela del territorio, intesa come interesse collettivo e dovere morale del singolo.
• Favorire il necessario collegamento metodologico (pluridisciplinare e interdisciplinare) tra docenti di diverse discipline, di diversi ordini nonché tra attività didattiche tradizionalmente inserite in aree differenti.METODOLOGIA
• Lezioni frontali in aula, con ricercatori ed esperti, volte a trasmettere a Docenti di Scuola Secondaria di 1° e 2° Grado, attraverso i metodi della moderna ricerca, aggiornamenti sulle attuali conoscenze scientifiche relative ai temi del corso.
• Realizzazione di escursioni didattiche in ambiente montano, volte ad integrare con esempi gli argomenti delle lezioni frontali. Illustrazione ai docenti di tecniche applicate di ricerca allo scopo di trasferire nella didattica quotidiana esperienze di lavoro multidisciplinare.- 01_programma
Marucco Francesca
Coordinatore scientifico del progetto di ricerca europeo Life Wolfalps presso Centro di referenza regionale Gestione e Conservazione Grandi Carnivori
Frigo Gianni
Dottore in scienze forestali, docente Operatore Naturalistico del Comitato Scientifico Centrale, Guida Ambientale Naturalistica, esperto conoscitore del territorio dellAltopiano dei 7 Comuni, appassionato divulgatore di storia riguardante la Grande Guerra
Ghion Massimo
Docente SS, Operatore Naturalistico e Culturale del CAI, Componente del Comitato Scientifico Veneto Friulano GiulianoTEMA
Il Corso tratterà i seguenti argomenti:
• Il lupo in Italia ed in Europa: situazione in divenire
• Biologia ed etologia del lupo
• Il lupo animale sociale, il branco e le sue regole
• Il fenomeno della dispersione e la colonizzazione di nuovi territori
• Il Ruolo ecologico del lupo e le dinamiche preda-predatore
• Aspetti di problematicità nel rapporto uomo/lupo. Il lupo come fenomeno culturale
• Riconoscere il lupo
• Tecniche di monitoraggio: transetti, snow-tracking, wolf-howling, raccolta di campioni biologici
• Cenni sulle analisi genetiche non invasive utili per il conteggio dei lupi e suggerimenti per esercitazioni in classe sull’argomentoOBIETTIVI del CORSO
• Far conoscere gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile del Pianeta, per proteggere e prevenire l’estinzione delle specie minacciate, per una efficace salvaguardia della montagna e dell’ambiente.
• Stimolare la riflessione nei diversi contesti educativi per promuovere l’Educazione alla Cittadinanza Globale sulle potenzialità dell’agire, individualmente e
Club Alpino Italiano – Ente accreditato per la formazione del personale della scuola www.cai.it
Valdieri-Entracque, 30.09.21-03.10.21 pag. 6 / 15
collettivamente, per il ripristino dell’ecosistema, per arrestare la perdita di biodiversità.
• Fornire gli strumenti per un approccio scientificamente corretto a un’area montana protetta, valorizzandone le potenzialità di laboratorio didattico ove programmare e realizzare esperienze formative utili a sviluppare in futuri cittadini sensibilità ambientale e cultura della tutela del territorio, intesa come interesse collettivo e dovere morale del singolo.
• Favorire il necessario collegamento metodologico (pluridisciplinare e interdisciplinare) tra docenti di diverse discipline, di diversi ordini nonché tra attività didattiche tradizionalmente inserite in aree differenti.METODOLOGIA
• Lezioni frontali in aula, con ricercatori ed esperti, volte a trasmettere a Docenti di Scuola Secondaria di 1° e 2° Grado, attraverso i metodi della moderna ricerca, aggiornamenti sulle attuali conoscenze scientifiche relative ai temi del corso.
• Realizzazione di escursioni didattiche in ambiente montano, volte ad integrare con esempi gli argomenti delle lezioni frontali. Illustrazione ai docenti di tecniche applicate di ricerca allo scopo di trasferire nella didattica quotidiana esperienze di lavoro multidisciplinare.- 01_programma
Marucco Francesca
Coordinatore scientifico del progetto di ricerca europeo Life Wolfalps presso Centro di referenza regionale Gestione e Conservazione Grandi Carnivori
Frigo Gianni
Dottore in scienze forestali, docente Operatore Naturalistico del Comitato Scientifico Centrale, Guida Ambientale Naturalistica, esperto conoscitore del territorio dellAltopiano dei 7 Comuni, appassionato divulgatore di storia riguardante la Grande Guerra
Ghion Massimo
Docente SS, Operatore Naturalistico e Culturale del CAI, Componente del Comitato Scientifico Veneto Friulano GiulianoTEMA
Il Corso tratterà i seguenti argomenti:
• Il lupo in Italia ed in Europa: situazione in divenire
• Biologia ed etologia del lupo
• Il lupo animale sociale, il branco e le sue regole
• Il fenomeno della dispersione e la colonizzazione di nuovi territori
• Il Ruolo ecologico del lupo e le dinamiche preda-predatore
• Aspetti di problematicità nel rapporto uomo/lupo. Il lupo come fenomeno culturale
• Riconoscere il lupo
• Tecniche di monitoraggio: transetti, snow-tracking, wolf-howling, raccolta di campioni biologici
• Cenni sulle analisi genetiche non invasive utili per il conteggio dei lupi e suggerimenti per esercitazioni in classe sull’argomentoOBIETTIVI del CORSO
• Far conoscere gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile del Pianeta, per proteggere e prevenire l’estinzione delle specie minacciate, per una efficace salvaguardia della montagna e dell’ambiente.
• Stimolare la riflessione nei diversi contesti educativi per promuovere l’Educazione alla Cittadinanza Globale sulle potenzialità dell’agire, individualmente e
Club Alpino Italiano – Ente accreditato per la formazione del personale della scuola www.cai.it
Valdieri-Entracque, 30.09.21-03.10.21 pag. 6 / 15
collettivamente, per il ripristino dell’ecosistema, per arrestare la perdita di biodiversità.
• Fornire gli strumenti per un approccio scientificamente corretto a un’area montana protetta, valorizzandone le potenzialità di laboratorio didattico ove programmare e realizzare esperienze formative utili a sviluppare in futuri cittadini sensibilità ambientale e cultura della tutela del territorio, intesa come interesse collettivo e dovere morale del singolo.
• Favorire il necessario collegamento metodologico (pluridisciplinare e interdisciplinare) tra docenti di diverse discipline, di diversi ordini nonché tra attività didattiche tradizionalmente inserite in aree differenti.METODOLOGIA
• Lezioni frontali in aula, con ricercatori ed esperti, volte a trasmettere a Docenti di Scuola Secondaria di 1° e 2° Grado, attraverso i metodi della moderna ricerca, aggiornamenti sulle attuali conoscenze scientifiche relative ai temi del corso.
• Realizzazione di escursioni didattiche in ambiente montano, volte ad integrare con esempi gli argomenti delle lezioni frontali. Illustrazione ai docenti di tecniche applicate di ricerca allo scopo di trasferire nella didattica quotidiana esperienze di lavoro multidisciplinare.- 01_programma
Marucco Francesca
Coordinatore scientifico del progetto di ricerca europeo Life Wolfalps presso Centro di referenza regionale Gestione e Conservazione Grandi Carnivori
Frigo Gianni
Dottore in scienze forestali, docente Operatore Naturalistico del Comitato Scientifico Centrale, Guida Ambientale Naturalistica, esperto conoscitore del territorio dellAltopiano dei 7 Comuni, appassionato divulgatore di storia riguardante la Grande Guerra
Ghion Massimo
Docente SS, Operatore Naturalistico e Culturale del CAI, Componente del Comitato Scientifico Veneto Friulano GiulianoTEMA
Il Corso tratterà i seguenti argomenti:
• Il lupo in Italia ed in Europa: situazione in divenire
• Biologia ed etologia del lupo
• Il lupo animale sociale, il branco e le sue regole
• Il fenomeno della dispersione e la colonizzazione di nuovi territori
• Il Ruolo ecologico del lupo e le dinamiche preda-predatore
• Aspetti di problematicità nel rapporto uomo/lupo. Il lupo come fenomeno culturale
• Riconoscere il lupo
• Tecniche di monitoraggio: transetti, snow-tracking, wolf-howling, raccolta di campioni biologici
• Cenni sulle analisi genetiche non invasive utili per il conteggio dei lupi e suggerimenti per esercitazioni in classe sull’argomentoOBIETTIVI del CORSO
• Far conoscere gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile del Pianeta, per proteggere e prevenire l’estinzione delle specie minacciate, per una efficace salvaguardia della montagna e dell’ambiente.
• Stimolare la riflessione nei diversi contesti educativi per promuovere l’Educazione alla Cittadinanza Globale sulle potenzialità dell’agire, individualmente e
Club Alpino Italiano – Ente accreditato per la formazione del personale della scuola www.cai.it
Valdieri-Entracque, 30.09.21-03.10.21 pag. 6 / 15
collettivamente, per il ripristino dell’ecosistema, per arrestare la perdita di biodiversità.
• Fornire gli strumenti per un approccio scientificamente corretto a un’area montana protetta, valorizzandone le potenzialità di laboratorio didattico ove programmare e realizzare esperienze formative utili a sviluppare in futuri cittadini sensibilità ambientale e cultura della tutela del territorio, intesa come interesse collettivo e dovere morale del singolo.
• Favorire il necessario collegamento metodologico (pluridisciplinare e interdisciplinare) tra docenti di diverse discipline, di diversi ordini nonché tra attività didattiche tradizionalmente inserite in aree differenti.METODOLOGIA
• Lezioni frontali in aula, con ricercatori ed esperti, volte a trasmettere a Docenti di Scuola Secondaria di 1° e 2° Grado, attraverso i metodi della moderna ricerca, aggiornamenti sulle attuali conoscenze scientifiche relative ai temi del corso.
• Realizzazione di escursioni didattiche in ambiente montano, volte ad integrare con esempi gli argomenti delle lezioni frontali. Illustrazione ai docenti di tecniche applicate di ricerca allo scopo di trasferire nella didattica quotidiana esperienze di lavoro multidisciplinare.- 01_programma
Marucco Francesca
Coordinatore scientifico del progetto di ricerca europeo Life Wolfalps presso Centro di referenza regionale Gestione e Conservazione Grandi Carnivori
Frigo Gianni
Dottore in scienze forestali, docente Operatore Naturalistico del Comitato Scientifico Centrale, Guida Ambientale Naturalistica, esperto conoscitore del territorio dellAltopiano dei 7 Comuni, appassionato divulgatore di storia riguardante la Grande Guerra
Ghion Massimo
Docente SS, Operatore Naturalistico e Culturale del CAI, Componente del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano